La baby-sitter

designo Thomas

scritto DELPHINE GABORIT – illustrato da JENI DLACOM

 

Oggi Thomas non è contento. I suoi genitori gli hanno detto che questa sera porteranno Paul, suo fratello maggiore, al cinema per vedere Spiderman ma che lui non potrà andare con loro perché è troppo piccolo. Quindi, rimarrà a casa e una baby-sitter si prenderà cura di lui.

— Che cos’è una baby-sitter? — ha chiesto Thomas.

— È una ragazza gentile che viene qui per guardarti mentre noi non ci siamo, — gli ha spiegato papà.

A Thomas non piace l’idea di rimanere solo, senza papà e mamma e per di più con una sconosciuta. Oltre a ciò, quando i suoi genitori sono usciti dalla stanza, suo fratello gli ha svelato un segreto: la baby-sitter è una strega che fa cose orribili ai bambini quando gli adulti sono via. Thomas avrebbe voluto che suo fratello gli spiegasse di più, ma Paul si è limitato a ridere ed è scappato via correndo.

Thomas non è per niente rassicurato dalla piega che stanno prendendo gli eventi e, quando suonano alla porta, corre a rifugiarsi sotto il letto. La strega non lo troverà mai in questo nascondiglio. Quando la mamma lo chiama, fa il finto tonto:

— Thomas! Thomas! — grida.

Sente dei passi avvicinarsi ed entrare in camera sua. Si rannicchia un po’ di più sotto il letto…

— Ma dove è finito? — si preoccupa la mamma. — Mi dispiace, — dice alla strega. — È un po’ timido ma è un bravo bambino. Oh caspita, saremo proprio in ritardo…

— Non si preoccupi, signora Bernard, — risponde la voce della strega. — State tranquilli. Andrà tutto bene, sono abituata ai bambini.

Il rumore dei passi si affievolisce. Thomas sente ancora, in lontananza, la voce dei suoi genitori. Poi, una porta sbatte ed è il silenzio.

Si direbbe che sono tutti usciti, pensa preoccupato Thomas. Non si muove, è in allerta al minimo rumore. Poi, dopo un po’ di tempo che gli sembra un’eternità, si azzarda a mettere la testa fuori del nascondiglio…

E si ritrova faccia a faccia con…

LA STREGA!!!

Thomas sous le lit

 

Thomas lancia un urlo e si nasconde nuovamente sotto il letto. Il cuore gli batte forte forte e ha molta paura. Ha anche voglia di piangere: come hanno potuto i suoi genitori abbandonarlo e lasciarlo tra le mani di una strega?!

— Thomas, — lo chiama la strega con voce dolce. — Ehi, Thomas!

E all’improvviso un viso con un gran sorriso appare sotto il letto.

— Ah! Bello il tuo nascondiglio! — fa la strega. — Dimmi un po’, non hai fame?

Ora che glielo chiede, Thomas si rende conto che ha lo stomaco vuoto. Ma non cederà così facilmente all’astuzia della baby-sitter e con ostinazione rimane silenzioso.

La ragazza continua a guardarlo con un bel sorriso e occhi scintillanti:

— Beh, io muoio dalla fame. Vado in cucina a prepararmi delle crêpe !

E la testa della strega sparisce… Thomas sospira di sollievo.

Ma no! Il viso riappare sotto il letto:

— Dimenticavo, mi chiamo Cécile, — gli dice la strega.

E se ne va…

 

Thomas rimane sotto il letto senza sapere bene cosa fare. Dalla cucina giunge un rumore di pentole e la baby-sitter che canticchia. Inizia ad avere fame…

E presto il profumo invitante delle crêpe gli arriva al naso. Che tortura!!

Thomas esita.

Alla fine, non è più così convinto che la baby-sitter sia una strega: ha un bel sorriso e due occhi maliziosi! Nei libri che gli legge la mamma le streghe sono sempre vecchie e brutte.

E il profumo delle crêpe è così invitante!

Lentamente, Thomas si trascina fuori dal nascondiglio poi, sempre a quattro zampe, raggiunge la porta della camera. Dà un’occhiata al corridoio. Nessuna trappola in vista. Un po’ rassicurato, si mette in piedi e raggiunge con passo felpato la cucina.

Con le gambe tremanti, sbircia dalla porta per vedere dov’è la strega

 

Thomas guette dans le couloir

In piedi davanti ai fornelli, con i capelli ricci svolazzanti ad ogni movimento, sta facendo saltare una crêpe. E hop! Ecco la crêpe in aria. E hop! Eccola nella padella.

Affascinato, Thomas non distoglie lo sguardo. Senza accorgersene, fa qualche passo in cucina e si ritrova a fianco della ragazza. I suoi movimenti sono vivaci, sorride e impila le crêpe su di un piatto a lato del fuoco.

All’improvviso si gira verso Thomas e gli fa l’occhiolino:

— Siediti, Thomas. Ti preparo una crêpe gigante con un mucchio di cioccolata.

Thomas non se lo lascia dire due volte. Hmm… Come sono buone le crêpe di Cécile, la falsa strega-baby-sitter! Thomas vuole fare il bis!

Thomas e Cécile diventano presto grandi amici. La baby-sitter gli insegna come far saltare le crêpe mentre gli racconta storie straordinarie. È imbattibile sui dinosauri e Thomas gli mostra subito tutta la collezione di tirannosauri e di diplodocus

 

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Thomas s'amuse

 

E mentre sono intenti a giocare al gioco delle sette famiglie di dinosauri, ecco che i genitori di Thomas e suo fratello Paul rientrano. Oh, come sembrano tristi e stanchi! E Paul è arrabbiato. Non hanno potuto vedere Spiderman perché sono arrivati troppo tardi a causa del traffico.

Thomas sorride. È contento di essere rimasto a casa: lui si è divertito con Cécile, la baby-sitter!