I due soli

illustrazion i due soli

Scritto da DELPHINE GABORIT – disegni di EDUARDO SILGUERO

 

Forse non lo sapete ma alle origini del mondo in cielo c’erano due soli. Si davano il cambio sopra le nostre teste: quando uno tramontava ad ovest, l’altro appariva ad est. In questo modo faceva sempre giorno e i terrestri ignoravano cosa fosse la notte. Era molto pratico perché non c’era bisogno di illuminazione artificiale e la gente risparmiava molto in elettricità! 

Il problema era che nessuno sapeva esattamente quando riposarsi ed era proprio una seccatura perché non si può vivere senza dormire. La maggior parte delle persone aveva deciso di coricarsi quando erano stanchi, una cosa abbastanza ragionevole! Purtroppo non era sempre così pratico: decidi di andare a comprare il pane e scopri che il panettiere ha chiuso il negozio perché è andato a dormire.

boulangerie fermée

O andare a scuola e trovare la maestra addormentata sulla scrivania… A volte, paesi e comunità cercavano di introdurre delle regole in modo che tutti potessero lavorare e dormire nello stesso momento, ma non funzionava a lungo: non è facile stabilire orari quando non hai riferimenti, quando mattina, sera e notte non esistono.

Insomma, nonostante i tentativi un po’ caotici per organizzarsi, la gente si adattava come poteva alla situazione…

In quel tempo viveva una ragazzina molto vivace e curiosa che adorava correre dappertutto, ad ogni ora, per scoprire tutto ciò che la circondava. Aveva molti amici, sia tra gli umani sia tra animali, vegetali e minerali perché, in quell’epoca remota, gli umani sapevano ancora parlare con le cose. In particolar modo, la ragazzina aveva fatto amicizia con i due soli che rischiaravano il mondo e le permettevano così di vedere tutte quelle meraviglie così eccitanti.

 

La petite fille et les deux soleils

Siccome erano sempre presenti, si erano rivelati dei compagni ideali ai quali amava far vedere tutte le sue scoperte: una chiocciola sotto una foglia, una pietra dorata, una baia selvaggia… Era instancabile! E i due soli erano molto affezionati a questa giovincella così vivace e gioiosa alla quale, con i loro raggi, illuminavano i riccioli biondi.

La bambina, purtroppo, aveva la pelle così chiara che era traslucida: le sue palpebre erano così fini da essere trasparenti e la luce vi passava attraverso anche se aveva gli occhi chiusi. Capirete che questa condizione la disturbava molto per dormire perché vedeva sempre giorno ed era così curiosa che bastava un nonnulla per distoglierla dal sonno. E poi, non è facile trovare un angolino davvero scuro quando il pianeta è rischiarato da due soli. I genitori della ragazzina era molto preoccupati perché non dormiva quasi mai: aveva grosse occhiaie sotto gli occhi ed era molto magra. Il dottore era molto preoccupato per il suo stato di salute.

petite fille malade dans son lit

I due soli, vedendo deperire la loro giovane amica, si rattristarono e quando si ammalò al punto da non poter più alzarsi dal letto, si allarmarono davvero e discussero il da farsi. Uno dei due, quello che amava di più la ragazzina, trovò la soluzione:

«Se mi nascondo dietro un grande mantello nero mentre tu sei dall’altra parte della Terra, allora metà pianeta sarà calato nell’oscurità. La ragazzina potrà dormire perché non ci sarà più nulla a distrarla o a infastidirla».

E così fu.

Da quel momento ci fu un giorno per vivere e occuparsi delle proprie mansioni e una notte per riposare… La ragazzina ritrovò finalmente il sonno. E presto anche la salute.

Tuttavia, il secondo sole non mantenne del tutto la promessa di scomparire dietro un mantello nero. Lo puoi vedere la notte quando si scopre per accertarsi che la ragazzina stia bene. Questo pezzetto di sole a volte ha la forma di una mezzaluna o di un quarto. Alcune notti, esce completamente per discutere con lei quando non ha sonno. Ma è sempre attento a sfumare la sua luce con un velo per non svegliare i Terrestri.


 petite fille et la lune


L’hai riconosciuto, vero? È la luna che veglia sul sonno dei bambini…